15.07.2025
Neuropsicomotricità e disturbi dello sviluppo: quando iniziare la terapia

Cos’è la neuropsicomotricità
La neuropsicomotricità è una disciplina rivolta ai bambini con difficoltà nello sviluppo motorio, cognitivo, relazionale e comunicativo. Il terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva (TNPEE) lavora attraverso il gioco, il movimento e la relazione corporea per favorire la crescita armonica del bambino.
Si tratta di un approccio globale che non si concentra solo sul sintomo, ma considera il bambino nella sua interezza: corpo, emozioni e interazioni sociali.
Disturbi dello sviluppo: i segnali da osservare
Non tutti i bambini crescono con gli stessi tempi, ma ci sono alcuni campanelli d’allarme che possono indicare la necessità di una valutazione neuropsicomotoria:
- ritardo nel cammino o nella coordinazione motoria
- difficoltà di linguaggio associate a goffaggine motoria
- problemi di attenzione e regolazione comportamentale
- scarso interesse per il gioco condiviso o le attività di gruppo
- difficoltà nella manualità fine (colorare, usare le forbici, manipolare oggetti)
- fatica a orientarsi nello spazio o a rispettare i turni nel gioco
Quando iniziare la terapia
La regola d’oro è: prima si interviene, meglio è.
I primi anni di vita rappresentano un periodo di grande plasticità cerebrale: il cervello del bambino è più recettivo agli stimoli e capace di sviluppare nuove connessioni.
Per questo motivo, se il pediatra, gli insegnanti o i genitori notano difficoltà persistenti, è importante non aspettare ma rivolgersi a un TNPEE per una valutazione. Anche nei casi in cui la difficoltà sembri lieve, una presa in carico precoce può prevenire problemi futuri in ambito scolastico e relazionale.
Come funziona un percorso di neuropsicomotricità
Dopo una prima valutazione, il terapista costruisce un progetto personalizzato che può includere:
- attività di movimento per migliorare equilibrio e coordinazione
- giochi simbolici e relazionali per stimolare comunicazione e socializzazione
- esercizi per lo sviluppo della manualità e della motricità fine
- momenti di confronto con i genitori e gli insegnanti per condividere strategie educative
Gli incontri si svolgono in uno spazio attrezzato, ricco di materiali morbidi, colorati e stimolanti, dove il bambino può sperimentare in sicurezza.
A chi rivolgersi a Torino
Se sospetti che tuo figlio possa avere un disturbo dello sviluppo, puoi chiedere una valutazione presso centri specializzati.
Presso il Centro Movimenti a Torino il nostro team di terapisti offre percorsi di neuropsicomotricità personalizzati per bambini.
Contattaci per informazioni e prenotazioni.