Psicomotricità relazionale

“Si può scoprire di più su una persona in un’ora di gioco che in un anno di conversazione”.
La psicomotricità è un’attività che si fa giocando, che ha lo scopo di favorire la costruzione dell’identità personale da parte del bambino, entrando in contatto con le proprie emozioni, scoprendo i movimenti del suo corpo e conoscendo alcuni aspetti cognitivi di sé.

A chi è rivolta la psicomotricità relazionale?

A tutti i bambini di età compresa tra i 3 e gli 8 anni. Non si devono possedere caratteristiche particolari per partecipare a questa attività. L’unico ingrediente necessario è una famiglia che considera lo sviluppo emotivo del figlio un elemento imprescindibile per la sua armonia.

La psicomotricità relazionale è estremamente versatile, per questo motivo anche bambini molto diversi tra loro, riescono a trarre in egual misura miglioramenti positivi nella propria vita. Facciamo un piccolo elenco:

  • Bambini timidi e insicuri - In questo caso la psicomotricità aumenta la fiducia in sé stessi e di conseguenza verso gli altri. Inoltre, migliora la capacità di comunicazione e di relazione con gli altri bambini.
  • Bambini vivaci con un’attenzione bassa - In questo caso lo spazio psicomotorio funge da spazio di contenimento.
  • Bambini con difficoltà certificate (sindrome dello spettro autostico, ADHD, ecc...) - La psicomotricità relazionale predispone la relazione con i compagni in un ambiente protetto.
La nostra palestra per le attività di psicomotricità - Centro Movimenti

Come si svolge il percorso da Movimenti?

Si parte sempre da un incontro conoscitivo tra professionisti e genitori, e successivamente verrà scelto insieme il percorso più adatto per vostro figlio.
Prenota un incontro al nostro sportello per genitori

Il bimbo verrà inserito in una delle tre classi di Movimenti dedicate alla psicomotricità:

  • Gruppi di Pratica Psicomotoria Educativa (dai 3 agli 8 anni)
    Questa esperienza offre ai bimbi la possibilità di compiere un percorso dall’agire al pensare, attraverso la libera espressione del corpo; in uno spazio “artefatto” cioè “fatto ad arte”, che stimola la maturazione affettiva-emotiva-cognitiva dei bambini. A guidare il percorso ci saranno due psicomotricisti che agevoleranno, attraverso la legge rassicurante, l’integrazione delle competenze sociali e l’espressione e il riconoscimento degli stati emotivi.
    I bambini verranno suddivisi in gruppi omogenei per fasce di età.
  • Gruppi d’aiuto (dai 3 agli 8 anni)
    Esperienza di aiuto dedicata ai bambini in cui si riscontrano alcune difficoltà nelle alterazioni del processo di sviluppo (alterazioni psicomotorie), o momenti critici nel percorso di crescita.
  • Aiuto psicomotorio individuale
    Per bambini che presentano alterazioni nello sviluppo o blocchi evolutivi.

In base alle difficoltà riscontrate, possono essere previsti incontri di sostegno alla genitorialità sia individuali che in gruppo con metodi attivi.

Il percorso di psicomotricità completo, si svolge da Ottobre a Giugno, ma è possibile un inserimento senza problemi anche ad anno in corso. Gli incontri hanno una durata di circa un’ora.

Percorsi di psicomotricità
Percorsi di psicomotricità

Iniziamo!

L’attività di psicomotricità si svolge nel salone del Centro Movimenti, utilizzando due elementi importanti che appartengono a tutti: corpo e mente.

La spontaneità e la fantasia saranno i protagonisti dell’incontro!

I giochi non saranno decisi a priori, sarà la creatività dei bambini l’autrice delle attività. In un ambiente protetto anche i bimbi più timidi riusciranno ad avanzare proposte, che verranno modulate dai compagni stessi. Al termine di ogni seduta, lasceremo spazio alla rielaborazione che potrà essere grafica o per mezzo di costruzioni o attraverso dei racconti il cui fine sarà quello di rielaborare le emozioni che si sono scatenate nella dinamica del gioco.

Le attività verranno guidate dai “facilitatori”: due psicomotricisti che stimoleranno i bambini nella creazione del gioco, mettendo a disposizione tutti gli strumenti di cui dispongono, compreso il loro corpo, il proprio movimento e la loro costante partecipazione. Gli psicomotricisti sosterranno i bambini nell’esprimere e riconoscere i propri stati emotivi, accogliendoli.

I bambini saranno i grandi del futuro ed un bambino felice sarà un adulto felice. Accompagnamoli in questo percorso.

A chi è rivolto

Tutti bambini di età compresa tra 3 e 8 anni

Dove

Via Poliziano 54, Torino; Via Ventimiglia 195, Torino

Quando

Dal lunedì al venerdì h 16:00 - 19:00 e sabato mezza giornata


Dott. Federico Ala

Dottore in Scienze Motorie e Sportive

In seguito a diverse esperienze con i bambini della scuola primaria, nel 2012 Federico ha avviato la sua collaborazione con l’ADS OlympiaSport per realizzare progetti di educazione motoria e psicomotoria nelle scuole. Nel 2014 frequenta il corso di formazione in pratica psicomotoria e psicomotricità relazionale presso il C.F.P. di Torino.
Oggi Federico è responsabile del progetto di educazione psicomotoria presso la scuola Madre Cabrini, L’istituto Altiero Spinelli, la scuola materna Villa Genero di Torino e la scuola d’infanzia Birillo e Zanzara di Settimo torinese. Inoltre collabora con Movimenti.

Dott. Stefano Parola

Laureato in Psicologia

Dopo essersi laureato in Scienze Motorie e sportive, nel 2016 consegue la laurea triennale in psicomotricità relazionale a Torino. La formazione di Stefano prosegue, ma questa volta a Roma: nel 2017 frequenta il corso base per tecniche ABA-VB e il laboratorio in di Scienze Comportamentali. Nel 2019 il suo percorsi di studi si chiude con la laurea in Psicologia dello sviluppo e dell’educazione.
Attualmente Federico lavora come educatore professionale presso la Cooperativa sociale Crisalide O.N.L.U.S., è affidatario diurno per il Comune di Torino e svolge progetti di psicomotricità presso Movimenti.

Madaio Valentina

Psicomotricista Relazionale

Valentina Madaio nel 2017 si diploma in Psicomotricista Relazione presso il CFP Spazio Psicomotorio di Torino(Formazione pratica (1000 ore), Formazione Personale e formazione teorica per l'esercizio della pratica psicomotoria secondo il metodo Aucouturier).

Nel 2017 partecipa al Convegno Internazionale di Psicomotricità Relazionale, “Il corpo immaginario, simbolico, reale. Implicazioni cliniche e pedagogiche.”

Si laurea nel 2015 presso l'università di Torino in Scienze dell’Educazione.

Dal 2019 collabora presso il centro Movimenti come Psicomotricistà Relazionale.

Dall' ottobre 2018 collabora come psicomotricista relazionale presso centro "La Bussola, equipe multidisciplinare" di Carmagnola.

Dal 2016 collabora presso la cooperativa ORSA come educatrice prima infanzia e sostegno per bambini con Handicap.

Dal 10/2015 al 3/2016 collabora presso CODESS società cooperativa sociale onlus come Educatrice di prima infanzia per asili del comune di Torino.

Dal 2014 al 2016 collabora presso il Forno delle idee come Tutor per il supporto individuale e di gruppo di minori con certificazioni DSA e BES di età compresa tra gli otto e i sedici anni

Sportello gratuito per i genitori

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