Progetto di psicomotricità relazionale

“Favorire uno sviluppo armonioso del bambino vuol dire, prima di tutto, dargli la possibilità di esistere come persona unica nella propria originalità ed in continua evoluzione e offrirgli le condizioni più favorevoli per comunicare, esprimersi, creare e pensare”.

(B. Aucouturier)

Sperimentazione con i materiali morbidi.

Metodologia

La psicomotricità relazionale ha un compito molto importante che è quello di operare a livello preventivo; l'obiettivo principale del nostro progetto infatti e' la facilitazione del percorso evolutivo dal “piacere di agire al piacere di pensare” accompagnato dalla possibilità per il bambino di rassicurarsi in merito alle sue angosce. Nel periodo che va dagli 0 ai 8 anni infatti il bambino utilizza il proprio corpo come strumento di espressione del suo mondo interno. Il movimento e il gioco sono quindi il modo che ogni bambino ha di raccontarsi e di dire agli adulti chi è e come sta.

In questo senso la psicomotricità educativa è un tipo di prevenzione precoce nei disturbi della personalità e dell’apprendimento, e può essere un valido strumento per l'integrazione dei bambini in difficoltà all'interno del grupppo classe.

Attraverso il gioco la pratica psicomotoria educativa persegue svariati obiettivi che saranno ovviamente dIfferenti da bambino a bambino e per ogni gruppo di lavoro.

la rappresentazione grafica.
il gioco simbolico

Obbiettivi del progetto:

  • Sviluppare competenze motorie adatte all'età;​
  • Potenziare il comportamento autonomo ed indipendente nell'ordine ed espressione del sé;
  • Imparare a esprimere, accettare e controllare i propri stati d'animo;
  • Imparare a riconoscere ed accettare la comunicazione dei sentimenti degli altri;
  • Favorire la maturazione e il rafforzamento dell’identità nei bambini;
  • Acquisire valori etici fondamentali attraverso la pratica della collaborazione e della condivisione, del rispetto di sé, dell'altro e del gruppo anche in rapporto alla propria e altrui identità di genere;
  • Sviluppare la creatività e le capacità pratico-operative;
  • Imparare a rispettare regole e consegne;
  • Saper partecipare ai giochi di gruppo

Modalità di svolgimento del progetto e verifica

Il progetto viene concordato nei tempi e nei modi con le insegnanti. La durata del singolo incontro è di circa un'ora, al termine è sempre previsto un breve momento di restituzione e verifica dell’andamento del progetto con le insegnanti. Sarà inoltre a cura dello psicomotricista l’analisi continuativa degli sviluppi in atto attraverso le osservazioni delle dinamiche gruppali e dei singoli bambini. Al termine del percorso è previsto un colloquio di restituzione con le insegnanti e uno con le famiglie dei bambini partecipanti.

A chi è rivolto

Bambini da 1 ai 8 anni


Stefano Magli

Coordinatore del centro Movimenti

Stefano è il nostro coordinatore. Dal 2008 ha iniziato a lavorare con bambini in progetti di attività motoria, estate ragazzi e scuola calcio presso numerose associazioni in Torino e provincia.

Nel 2009 e 2010 ha collaborato presso la Creativa nella realizzazione di progetti di educazione psicomotoria presso diverse scuole materne.

Nel 2011 si è laureato presso l’università di Scienze Motorie e Sportive di Torino

Nel 2012 ha fondato insieme ad altri soci l’asd Olympiasport organizzando e attuando progetti di educazione psicomotoria nelle scuole per i bambini di età compresa da 2 a 8 anni.

Dal 2012 ricopre il ruolo di consigliere presso il consiglio direttivo dell'asd Olympiasport

Da settembre 2013 frequenta il corso di formazione in pratica psicomotoria e psicomotricità relazionale presso il CFP di Torino.

Dal 2018 ricopre il ruolo di amministratore delegato della cooperativa sociale Movimenti e di coordinamento generale del centro situato in via Poliziano 54 a Torino.

Nel Novembre 2020 si diploma presso il C.f.p di Torino come psicomotricista relazionale.

Maurizio Morgillo

Resp. Analisi e strategia

Dal 2006 ha iniziato a lavorare con bambini in progetti di attività motoria, estate ragazzi e scuola calcio presso numerose associazioni in Torino e provincia.

Nel 2011 si è laureato presso l’università di Scienze Motorie e Sportive di Torino

Nel 2012 ha fondato insieme ad altri soci l’asd Olympiasport organizzando e attuando progetti di educazione psicomotoria nelle scuole per i bambini di età compresa da 2 a 8 anni.

Dal 2012 e responsabile tecnico-organizzativo della scuola calcio Olympiasport di via Ventimiglia 195/a.

Da settembre 2013 frequenta il corso di formazione in pratica psicomotoria e psicomotricità relazionale presso il CFP di Torino.

Dal 2014 responsabile del progetto di educazione psicomotoria presso gli istituti: San Giuseppe Cafasso, Borgnana Picco, San Giulio d’Orta di Torino.

Dal 2016 è Presidente in carica presso l'associazione sportiva dilettantistica Olympiasport.

“il movimento è uno strumento che, se inserito in un contesto educativo accogliente e rassicurante può concretamente migliorare la qualità di vita un bambino/ragazzo” Maurizio Morgillo

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